Il compito di matematica

Suona la campanella, arrivi in classe e… compito di matematica a sorpresa. Si inizia con il dividere i banchi, 4 file diverse per 4 tipi di compiti diversi. È severamente vietato copiare, chiedere suggerimenti all’insegnante o ai propri compagni, utilizzare il telefono per ricevere aiuti da Whatsapp o trovare soluzioni da internet. Da soli contro il compito. L’impegno alle stelle fino al suono della campanella, quando arriva l’ora di riconsegna.

Dopo qualche giorno ecco l’insegnante che torna con i compiti corretti, rosso qua e là e un voto su scala da 1 a 10. Ogni errore è qualcosa di negativo che inevitabilmente abbassa il tuo voto. Se per sbaglio sei stato aiutato dal vicino di banco e vieni scoperto, negativo, anche quello andrà a compromettere il tuo voto.

Cresci e il tuo subconscio memorizza determinate azioni come negative. Collaborare, copiare, sbagliare e fallire sono tutti termini negativi.

Così un giorno, finisci gli studi e arrivi nel mondo del lavoro. E il tuo atteggiamento replica i momenti vissuti a scuola. Il motto spesso cita così:

“No alle collaborazioni, posso farcela da solo”

“Non mi piace copiare, anche se è una cosa fatta e rifatta, preferisco farla da solo”

“Fallire? Io non sono un perdente, solo i perdenti falliscono”

E sulla base di queste convinzioni il tuo progetto o la tua azienda prospera alla velocità di una lumaca in periodo di secca.

Quindi, tieni bene in mente:

    • Puoi essere anche Iron Man, da solo non vai da nessuna parte. Le collaborazione con i tuoi cari, con persone speciali, con le banche che ti finanziano sono un asset molto importante per il tuo successo. Non chiuderti a riccio per correre una vita intera sulla ruota del criceto. Costruisci la tua squadra.
    • Copia! Copia! Copia! Vuoi essere qualcuno, vuoi che il tuo progetto esploda, copia i segreti di chi ha già fatto qualcosa di magnifico. Formati con i loro insegnamenti, i loro video, i loro ebook. Copia come farlo. A differenza del mondo scolastico, nel mondo del lavoro copiare diventa un’azione magica che ti permette di risparmiare tempo e denaro, soprattutto se anticipi gli sbagli svuota portafoglio. Attento non ti sto dicendo di copiare il progetto di qualcuno ed emularlo trasformandoti in una persona meschina con l’obiettivo di fottere soldi al prossimo, bensì ti sto dicendo di copiare COME quella persona di successo è diventata di successo e quali sono gli errori da evitare per andare più veloci verso l’obiettivo.
    • Fallire o non fallire questo è il problema. A nessuno piace fallire, ma questo non può essere un limite depotenziante che ci blocca nel fare le giuste azioni. Conosco troppa gente che oggi per la paura di fallire resta immobile, zero passi avanti, forse qualcuno indietro. Bisogna affrontare di petto questa paura e nel caso si fallisca deve immediatamente subentrare l’atteggiamento positivo alla ricerca di ciò che c’è stato di buono e di cosa evitare per un miglior futuro. In un altro articolo ho scritto che i migliori imprenditori spesso falliscono 5 volte prima di creare la propria azienda di successo. Prova ad immaginare se non ci fosse stato l’atteggiamento giusto dopo il primo fallimento.

Avrò segnato undici volte canestri vincenti sulla sirena, e altre diciassette volte a meno di dieci secondi alla fine, ma nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Trentasei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l’ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto. – Michael Jordan

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